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DRAGON TRAINER 2


Un film di: Dean DeBlois
Con le voci originali di: Jay Baruchel, Cate Blanchett, Gerard Butler, Graig Ferguson, America Ferrera

Trama: nel villaggio di Berk ormai i draghi vivono in totale armonia con gli umani, li aiutano e sono integrati perfettamente in tutte le funzioni del villaggio  ora diventato prospero grazie a questa amicizia. Nelle sue esplorazioni insieme all'amico Sdentato alla ricerca di terre sconosciute, Hiccup però si imbatte in un gruppo di cacciatori di draghi, scoprendo che esiste un rinnegato che sta radunando un esercito di bestie al suo servizio. Informato della cosa, il villaggio si prepara ad una guerra che tutti considerano ormai imminente,ma Hiccup è determinato a parlargli per convincere anche lui della bontà dei draghi. Sfuggito alla sorveglianza del padre, recandosi al rifugio del malvagio Drago, Hiccup si imbatterà in un mondo sconosciuto, ritroverà affetti creduti perduti e si preparerà insieme a vecchi e nuovi alleati, allo scontro finale.


Una settimana fa da queste parti è, più o meno, ricominciata la nostra stagione cinematografica, come ormai è  tradizione da quando anche la bacarospetta va al cinema, con un bel cartone animato. Se lo scorso anno è stato il pregevolissimo "Monster University", questo 2014 è toccato a "Dragon Trainer 2".
A quasi un anno dalla sua uscita, l'altra sera in televisione ho (ri)visto "Frozen". Era passato parecchio tempo, sembra strano ma non abbiamo comprato il Dvd, e nonostante il piccolo schermo, sempre penalizzante per film così spettacolari, "Frozen" non ha perso nulla del suo fascino. 
Abbiamo riso, cantato ed è uscita, alla mamma qualche lacrimuccia.
Che cosa c'entra "Frozen" con la recensione di "Dragon Trainer 2"?
La magia.
Ovviamente si tratta di un parere del tutto personale, in giro ne ho letto meraviglie, ma cercherò di spiegare le mie perplessità.
"Dragon Trainer 2" è un film d'animazione molto carino. 
Tecnicamente è spettacolare, i voli dei draghi sono bellissimi. La storia è bella e ben raccontata. Affronta alcune tematiche come la diversità  in maniera mai banale, si spinge ad atti coraggiosi, la visione e la celebrazione della morte come credo non si sia mai visto in un film di animazione; ha personaggi simpatici ed un delizioso drago per coprotagonista...ma...
E qui chiedo subito venia....
Perchè a parer mio, ed anche della solerte fanciulla che ho accompagnato al cinema, ormai cinefila in erba, "Dragon Trainer 2" possiede un grosso ma...non è arrivato diritto al (nostro) cuore.
Personalmente poi, ho trovato qualche buchino sparso qua e là. 
Quello principale riguarda il personaggio di Valka, personaggio interessante e complesso che poteva essere affrontato in modo molto migliore. Abbandonare Hiccup solo per diventare una sorta di "madre dei draghi" mi pare una motivazione un pochino labile. Non appena ritrova Hiccup e Stoick pare quasi mettere da parte i suoi tormenti e  decide di ritornare a casa con la stessa velocità con cui ha abbandonato marito e figlio. Deboluccio mi è parso anche il cattivo Drago Bludvist, convenzionalmente brutto ma dotato di poco carisma. 
Ma al di là di questi elementi forse puramente formali, è mancato il "click" (definizione critica veramente erudita debbo ammetterlo....).
Il "click" è quella cosa che scatta non nella testa ma nella pancia quando guardi qualunque genere di film.
Il "click" ti fa ridere, piangere, morire di paura, arrabbiare quando il film è così brutto che nemmeno nei tuoi sogni peggiori potevi pensare di vedere una schifezza del genere...il "click" è il suono dell'interruttore  che accende la magia.
E' scattato con cose come "Up", "Ratatuille", il primo "Cars", "Frozen", ci siamo divertite con "I Croods"...ma qui è rimasto spento.
Il primo "Dragon Trainer" lo ricordo, seppur labilmente, come un film molto valido, che non ha avuto certo paura di osare. Questo secondo capitolo mi è parso oggettivamente ottimo ma nonostante le buone premesse, emotivamente convenzionale.  Innegabilmente "delizioso" "bellino bellino", "adorabile" metteteci tutti i sinonimi che volete, ma la magia vera abita da un'altra parte.

Commenti

  1. a me il primo piacque molto, questo, pur piacendomi l'ho trovato più convenzionale...

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  2. anche a me non ha convinto molto.
    m'è sembrata la versione noiosa del primo...
    e di magia pure io non ne ho vista manco da lontano.

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    1. molta tecnica ma io ci ho visto poco cuore.,.

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  3. Di solito i sequel Beatrix mia, mancano sempre di qualche cosa rispetto ai precedenti.. Io adoravo i cartoni , ma ho smesso di piangere con Disney perchè mi commuovo anche a vedere questi ultimi, pur sapendo in una finale positiva..
    Ehh..ci vuole pazienza con gente come me!
    Ti adoro!

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    1. ma che pazienza...sei adorabile...e hai ragione, i seguiti spesso e volentieri son assai deboli!

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  4. Concordo in pieno. poi ci sono delle lacune di sceneggiatura che non mi spiego proprio...

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    1. si..il personaggio di Valka ha effettivamente delle motivazioni un filino debolucce...

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  5. Il primo mi era piaciuto, forse anche perché approcciato senza la minima aspettativa. Questo non mi attira granché, sono pochi i sequel che mi attirano... vedremo!

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    1. una visione senza troppe aspettative la merita comunque, i bimbi si divertono e i grandi si rilassano ma, a mio parere, non va oltre.

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  6. Ho amato tantissimo il primo. Ma tanto, tanto. Nel mio cuore è secondo solo ad Up. Motivo per cui non ho il coraggio di vedere questo.

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    1. Ecco, non siam certo a livelli così alti.:.

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  7. Io volevo portare Luca al cinema, ma credo aspetteremo il dvd per gustarcelo insieme sul divano, compreso il piccoletto...^_^

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    1. Beh...per il divano puó essere piacevolissima visione...

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