ROAD TO OSCARS - ANIMALI NOTTURNI/ARRIVAL





"Animali notturni" è, forse, insieme a Scorsese, il grande escluso di questi Oscar 2017. Lo ammetto, mi aspettavo se non una candidatura per il miglior film almeno la nominations a Ford e alla Adams; invece a correre per la statuetta come miglior attore non protagonista sarà soltanto il bravissimo Michael Shannon. Dovete sapere che ho un debole per Tom Ford. Non posso certo permettermi le sue creazioni, un miliardo di anni fa osai l'acquisto di un suo profumo che mi costò quasi la metà di uno dei miei primi, sudatissimi stipendi di neofita al mondo del lavoro; ma mi piace un sacco quello che fa. C'é eleganza nel suo lavoro, sia nella moda sia nel cinema. C'era nel suo sorprendente debutto, "A single man", dove raccontava il dolore impossibile da superare di uno struggente e bravissimo Colin Firth. Abbiamo aspettato quasi 10 anni per la sua seconda opera.E ne è valsa la pena.
Cosa succede quando spezziamo il cuore a qualcuno? Cosa succede quando chi amiamo ci viene spazzato via nel peggiore dei modi?
Declinazione in due atti paralleli della vendetta. Fredda, algida oserei dire eppure dirompente come raramente mi è capitato di vedere.
Sottilmente, piano piano ma ferocemente Tom Ford scombussola l'anima di una Amy Adams,  gallerista  bellissima e insoddisfatta cui si invidia soltanto lo splendido appartamento, e di uno spettatore rapito da tanta eleganza.
Voto:8/10



 



"Arrival" invece di nominations ne ha ottenute ben 8. Colpisce l'assenza di una Amy Adams davvero meravigliosa, linguista prostrata dalla morte prematura della figlia, a cui l'incontro con gli alieni cambierà irrimediabilmente l'esistenza. Debbo fare le mie doverose scuse a Villeneuve, ovviamente completamente all'oscuro dell'esistenza della sottoscritta, ma è necessario puntualizzare una cosa. Avevo scritto che la nomination a Villeneuve rischiava di sembrare un risarcimento per non averlo pres in consideazione  con "Sicario" (ma non avevo ancora visto "Arrival"...)...bene...ho scritto una clamorosa idiozia.
Villeneuve  ha diretto un film enorme in modo magistrale confermandosi uno dei migliori registi degli ultimi anni nonché dandoci qualche speranza per quel "Blade Runner 2049" al cui annuncio abbiamo tremato in parecchi.
"Arrival" è  un'opera impossibile da recensire, o meglio occorrerebbero capacità che non ho né fingerò di avere nascondendomi magari dietro a paroloni ridondanti.
Avvicinandosi a Spielberg e Nolan, lontano mille milioni di chilometri dalla fantascienza fracassona, il film di Villeneuve  é lento, urina a tratti di difficile comprensione (mi si passi il termine..) eppure magnetico come mai.L'ho visto da una settima e, perdonatemi, ancora non riesco a trovare nulla di decente da scriverci sopra..un "correte a vederlo" banalmente basterebbe, o forse no..perché lo stesso "correte a vederlo" scritto, a ragione, per "La La Land" per "Arrival" probabilmente non è sufficiente.
Là sono solo, seppur meravigliose, canzonette. Qua c'è il tempo, patrimonio prezioso della nostra esistenza dono inaspettato, c'è il libero arbitrio c'è tutta la vita...opera d'arte da guardare e da cui lasciarsi accompagnare fino all'inaspettato, e struggente, finale in cui, fidatevi, vi troverete a piangere tutte le lacrime che avete in corpo.

Voto:9/10

Commenti

  1. Due grandissimi film! Concordo sui voti di entrambi! Ancora non riesco ad accettare l'assenza della mia adorata Amy dalla lista delle candidate agli Oscar: si é parlato tanto a lungo di Leo e dell'Oscar, ma anche la Adams in questo campo non scherza!

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    1. In effetti, almeno per Arrival l'avrei candidata...

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  2. Non ho ancora capito se mi è piaciuta di più la Adams elegante e fredda di Ford, o quella fragile e umana di Villeneuve. So però che i due film -in modo diverso visto quanto sono diversi- mi sono piaciuti tanto. Villeneuve non sbaglia un colpo, e fa quella fantascienza che piace a me, Ford, insinua una malinconia in mezzo a quel dramma difficile da scrollarsi di dosso. Chapeau ad entrambi.

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    1. Se debbo scegliere l'ho preferita in Arrival, ma in entrambi i film è veramente brava,film, tra l'altro,entrambi meravigliosi come si evince dalle mie orrende recensioni...

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  3. Concordo sull'ottimo giudizio per "Animali notturni": in questo caso l'eleganza del film non è superficiale ma parte integrante del film stesso. Per Ford è un mezzo di espressione.

    "Arrival" invece mi è piaciuto a metà: la prima parte è abbastanza (troppo) simile a tanti altri film a tema, ma si riscatta con un finale toccante e azzeccatissimo

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    1. Hai ragione, Ford usa in ogni suo campo l'eleganza per esprimersi al meglio, anche quando si tratta di una storia tremenda come "animali notturni".."Arrival" mi ha letteralmente schiantata..

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  4. Concordo in pieno su entrambi.
    Due grandi film, il primo splendido nel descrivere un amore finito male, il secondo nel descrivere l'Amore nel Tempo.

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    1. Meravigliosamente struggenti entrambi..

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  5. Due film splendidi che avrebbero meritato sicuramente di più,con un'attrice unica e perfetta in entrambi i ruoli. All'Oscar tiferò spudoratamente ed inutilmente Arrival.

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    1. Cone sai ho amato molto La La Land quindi il mio cuore, in questo caso, è diviso...

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